GIANCARLO COLLURA

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INSEGNANTE YOGA

Giancarlo Collura
Swami Jivanmukta Saraswati

Iniziato a Sannyasin da Swami Gurupuja Saraswati, oggi seguo gl’insegnamenti del mio Guru e la via del Tantra yoga.
Ho iniziato la pratica dello yoga con Luisella Tuchtan presso il centro yoga Sadhana di Monza nel 1993; ho conseguito il diploma d’insegnante di yoga presso ISFIY della Federazione Italiana Yoga nel 2000. Successivamente ho avuto la fortuna d’incontrare e di seguire grandi maestri come Swami Veda Bharati, A. Elenjimeettan, Andrè Van Lysebeth, Willie Van Lysebeth, A Lamboy, Thomas Matus, Ananda Reddy, A. Rigopopulos, S.V.Govindam.
Iscritto negli elenchi insegnanti della Federazione Italiana Yoga per circa otto anni, ho deciso di allontanarmi dalla Federazione e seguire la mia strada di ricerca personale. Allievo di Bert e Sophie Hellinger e Facilitatore in Costellazioni familiari e sistemiche, Diplomato in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso l’Università Jean Monnet di Bruxelles; Master Reiki Universale e Karuna. Sono anche laureato in Dams a Bologna in Pedagogia musicale e laureato in chitarra jazz presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

Personalmente considero lo yoga come una silenziosa rivoluzione del proprio essere. Una continua ricerca verso la parte più profonda di se stessi. Quando insegno cerco di sensibilizzare i miei allievi a perseguire una strada di riscoperta di se stessi e delle proprie potenzialità.
Tutte varie tecniche proposte durante le lezioni sono sempre srutturate in una visione ampia e ben armonizzata dell’essere umano. Le tecniche di hatha yoga pongono molta attenzione al corpo in quanto esso è lo strumento principale per il dispiegarsi della nostra vita. Attraverso il lavoro sul corpo impariamo a leggere le nostre emozioni e ed i nostri pensieri, scopriamo la visione soggettiva e limitata della vita e del mondo che il nostro essere possiede, in modo da poterla espandere verso una coscienza superiore.
Le asana (le posizione corporee) ed il pranayama (le tecniche di sviluppo e del controllo dell’energia tramite il respiro) saranno i principali strumenti attraverso i quali è possibile stabilire un nuovo e più profondo equilibrio psico-fisico.
L’importanza di tale cammino è data dalla necessità di ristabilire un contatto con il nostro vero sé, con la nostra più intima essenza. Ritrovare un equilibrio più autentico che rispetti la nostra vera natura.
Lo yoga, necessita di un impegno costante, i primi frutti della pratica si scopriranno a livello superficiale del proprio essere, con un corpo in buon equilibrio fisico, una forte energia che ci permetterà di realizzare quanto sarà nei nostri progetti quotidiani, una buona qualità del sonno che ci permetterà di riposare e ricaricare il corpo dalle fatiche quotidiane.
Successivamente, questo nuovo equilibrio lo riscopriremo anche a livello mentale, mente libera da pensieri inutili, buona concentrazione, visione chiara di tutto ciò che ci apparirà davanti agli occhi giorno dopo giorno. Si svilupperà l’intuito, ed il sentire profondo della vita. Ogni giorno ci riscopriremo immersi in una realtà in equilibrio con il nostro nuovo Sentire e percepire la vita. Ansia e turbamenti non apparterranno più alla nostra esistenza, e con una profonda pace nel cuore potremo proseguire per la strada che avremo deciso di percorrere nella vita.
Lo yoga prima di tutto deve essere uno strumento che ci possa portare una quotidianità qualitativamente migliore. Il primo obiettivo che mi pongo all’inizio di un corso è quello di dare ai miei allievi tutti gli strumenti per poter realizzare una quotidianità in sintonia con il proprio essere.
Svegliarsi la mattina, carichi di energia, felici e pronti a realizzare i propri progetti, vivere la giornata con equilibrio, e a fine giornata poter dire di aver realizzato tutto ciò che era possibile realizzare, quindi infine andare a dormire felici della giornata trascorsa. Questo primo obiettivo è facilmente realizzabile se si riesce a dare il giusto peso e i valori corretti a tutto ciò che ci circonda. Credo fondamentale poter realizzare, prima di ogni possibile ricerca spirituale o di altra natura, una quotidianità in equilibrio ed in armonia.
Il termine “yoga” deriva dalla radice sancita “jug” che possiede due significati: “aggiogare” e “unire”. Quindi lo yoga porta con se già nel proprio nome il mezzo ed il fine che si pone: Aggiogare e mettere sotto controllo i sensi e le visioni errate della vita e “unirci” al nostro vero e più profondo essere.

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giancarlocollura@gmail.com
Cell: +39 347-4674567