Come vivere in armonia con i propri limiti

Costellazioni familiari e sistemiche

domenica 11 marzo

Chi giunge ai propri limiti, si rende conto della propria dipendenza dagli altri, dalle circostanze e dal tempo che abbiamo a disposizione. I limiti ci mantengono nei nostri binari”.

-Bert Hellinger-

Possiamo dedicare tutta la nostra vita alla nostra crescita personale, ma saremo sempre a contatto con i nostri limiti. I limiti sono il nostro punto di riferimento per poter andare avanti e comprendere fin dove siamo arrivati. I limiti ci tengono nel presente e ci danno una direzione per il futuro.

Avremo sempre dei limiti con cui fare i conti, limiti che potremo superare ma anche limiti che potremo semplicemente accettare. L’accettazione dei propri limiti ci rende umani e umili, la comprensione di ciò che possiamo o non possiamo fare ci rende forti poiché ci permette di rinunciare. La rinuncia ad andare “oltre” ci tiene in contatto con le nostre possibilità e in armonia con la vita che abbiamo davanti a noi. La vita quotidiana che viviamo si sviluppa in un tempo lineare limitato e anche a questo dobbiamo far riferimento nel progettare e nel vivere la nostra esistenza. Il senso d’impotenza davanti a ciò che è più grande di noi, il riconoscere i nostri limiti e diventare umili davanti alla grandezza di ciò che ci sta intorno ci darà forza e ci renderà felici.

Bert Hellinger afferma: “La felicità fugge solo dai presuntuosi”

Una buona parte di vita oggi ci spinge sempre ad avere di più, ad essere di più e questo alla lunga può diventare avvilente poiché ci spinge a non comprendere la nostra finitezza e non ci permette di raggiungere l’essenziale.

L’umiltà ci porta alla saggezza, e con la saggezza possiamo raggiungere una prospettiva di vita reale e soddisfacente. I nostri pensieri devono diventare umili e leggeri affinchè non ci spingano a superare limiti invalicabili.

Quale strumento abbiamo a disposizione per una crescita interiore equilibrata?

La consapevolezza.

E’ necessario sviluppare un senso della consapevolezza che ci porti a vivere serenamente il senso di tutto ciò che abbiamo intorno. E’ bene dedicare del tempo a fare esperienza consapevole dei movimenti creatrici delle forze della vita che ci stanno intorno e che ci tengono immersi nella nostra realtà. Quando prenderemo atto che siamo esseri limitati, che la nostra consapevolezza è limitata, che fondamentalemnte siamo in un cammino di cui sconosciamo gli obiettivi, allora potremo iniziare a gioire della vita in modo differente.

E’ possibile superare i limiti personali della propria consapevolezza?

Soltanto affidandoci ad una consapevolezza più grande di noi. Quando percepiremo che esiste una consapevolezza ancora più grande rispetto a noi stessi, quando saremo in armonia con questa forza creatrice che tutto muove, quando cammineremo insieme a questa forza e ad essa ci offriremo completamente fino a sentirci un tutt’uno con essa, troveremo un nuovo sentire, un nuovo senso di pace nei confronti della nostra esistenza.

Rimanendo aperti ai movimenti della vita, in armonia con tutto ciò che ci circonda, consapevoli della nostra finitezza e affidandoci alla forza creatrice della vita, raggiungeremo un senso profondo della vita più sincero e sopratutto più silenzioso.

Quando entreremo in contatto con la grandeza della vita, con la forza creatrice e generatrice di amore e guarigione, quando a questa sapremo affidarci, i nostri pensieri si acquieteranno, i nostri affanni scompariranno; il senso di ciò che siamo e facciamo, ed il senso di tutto ciò che vive e che conduce anche tutti coloro che ci stanno intorno cambierà.

Quando raggiungeremo questo equilibrio smetteremo di cercare e di cambiare ed inizieremo a vivere una nuova dimensione dell’esistenza.

Giancarlo Collura